COVID-19 – 5 idee originali per rendere unico il tuo delivery: alcuni casi studio

Negli ultimi mesi sono stati tanti i locali e i ristoranti, anche stellati, che hanno deciso di puntare sui servizi di food delivery e take-away.

Una necessità per affrontare il delicato momento che stiamo vivendo, certo, ma anche un modo per restare vicini ai propri clienti e fargli pesare meno l’impossibilità di gustare una cena fuori casa.

Creatività e ingegno non sono certo mancati. Sempre più ristoratori, infatti, hanno rielaborato la loro proposta per il delivery in modo tale da far recapitare direttamente a casa della clientela formule diverse e sempre più esperienziali.

Dai menù a tema alle video ricette, dai meal kit alle iniziative di beneficenza, sono molteplici le idee che abbiamo visto nascere e che raccontano l’identità, l’estro e la resilienza dei titolari dei locali.

Anche il packaging, sempre più personalizzato e sostenibile, da semplice imballaggio si sta trasformando in un vero e proprio strumento di marketing e di comunicazione, curato in ogni minimo dettaglio.

Non a caso è proprio sul packaging che si sono dati battaglia i ristoratori della nuova stagione di 4 Ristoranti con Alessandro Borghese per decretare il nome del miglior locale con delivery di Milano.

I clienti dal canto loro sembrano apprezzare e premiare chi ha saputo rinnovare e innovare la propria proposta contribuendo a vivacizzare le monotone serate casalinghe.

Vediamo allora quali sono le 5 idee che possono contribuire a cambiare veste al tuo delivery rendendolo sempre più interessante ed originale.

 

  1. Mystery box solidale a domicilio
  2. Delivery nazionale con playlist dedicata
  3. Cocktail e aperitivo a domicilio
  4. Non solo menù, ma anche dispensa
  5. Colazione con parole e musica
  6. Food delivery tra idee creative e proposte originali

Resta aggiornato sul tema Coronavirus!

1. Mystery box solidale a domicilio

Ad avere l’intuizione di proporre una mistery box con la quale le persone potessero cimentarsi a casa con una ricetta a sorpresa è stato lo chef Giuseppe Portanova, titolare del ristorante Il Cortegiano di Urbino.

A rendere particolare l’iniziativa, però, è stato lo scopo: raccogliere fondi per acquistare tablet, schede telefoniche o altro materiale utile per gli ospiti della Rsa Montefeltro di Urbino.

Lo scorso novembre, infatti, il cuoco ha pubblicato un video sui suoi canali social per far conoscere e promuovere l’iniziativa benefica.

Le visualizzazioni in poche ore sono state centinaia, facendo arrivare al ristorante numerose richieste per l’acquisto delle scatole contenenti gli ingredienti a sorpresa, un po’ come avviene nello show televisivo di MasterChef.

A completare la box, recapitata direttamente a domicilio dei partecipanti, la diretta tenuta dallo chef sui suoi profili Instagram e Facebook per cucinare insieme ai clienti gli ingredienti misteriosi, spiegando, passo dopo passo, come realizzare i piatti.

Ragazza che apre la mystery box

2. Delivery nazionale con playlist dedicata

Fino a qualche mese fa nessuno si sarebbe aspettato di vedersi recapitare a casa i piatti di uno chef stellato da assemblare direttamente nella propria cucina.

Per Capodanno, però, in quasi tutta Italia è stato possibile ricevere il celebre delivery della Franceschetta58, il bistrot dell’Osteria Francescana di Modena dello chef Massimo Bottura.

Fra le proposte vi erano delizie come l’Emilia Burger: un hamburger realizzato con filetto di manzo, cotechino e Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, accompagnato da una leggera salsa verde e maionese emulsionata con aceto balsamico.

Come funziona questo tipo di delivery? Si prenota a inizio settimana il menù desiderato sul sito del ristorante e le spedizioni vengono consegnate entro 72 ore.

A casa arriva una scatola contenente tutti gli ingredienti corredati da un foglio dove poter trovare tutte le indicazioni utili ad ultimare le ricette passo dopo passo, con tanto di illustrazioni, affinché le pietanze rigenerate mantengano il livello dell’alta cucina.

E dal momento che nulla viene lasciato al caso, per scoprire la storia dei piatti proposti dalla Franceschetta58 sono stati realizzati anche dei podcast su Spotify che ripercorrono le origini di ogni pietanza.

Se vuoi prendere spunto da questa idea e partire dalla materia prima, ti consigliamo di scoprire quali sono i migliori hamburger per il tuo ristorante.

guida-social-media-per-chef-e-imprenditori

3. Cocktail e aperitivo a domicilio

Affini, locale torinese conosciuto per i suoi cocktail e per l’aperitivo, ha proposto ai propri clienti un servizio di consegna a domicilio all’insegna della creatività e della combinazione di sapori.

I clienti possono scegliere tra 3 diverse proposte di esperienze da ordinare per assaporare i migliori cocktail accompagnati da una ricca e gustosa proposta di piatti curati dallo chef.

Con il servizio di delivery è possibile farsi consegnare a casa, oltre al drink, anche il bicchiere personalizzato da collezionare.

I cocktail e i piatti possono essere ordinati sia dal sito che direttamente dai social media del locale, mentre il pagamento può avvenire comodamente online oppure alla consegna.

4. Non solo menù, ma anche dispensa

Eraway è il progetto di delivery interattivo del ristorante torinese EraGoffi, con le ricette dello chef Lorenzo Careggio. 

Fin qui nulla di nuovo, a renderlo speciale è un tassello in più: Eraway Dispensa. 

Si tratta di un servizio che prevede una scatola con all’interno 10 ingredienti selezionati dallo chef, che possono essere utilizzati per preparare le ricette consigliate nel corso della settimana, o come scorta in dispensa.

All’interno delle box sono presenti anche le indicazioni per rigenerare i diversi elementi e concludere la preparazione, oltre che al link per guardare le video ricette.

I prodotti inseriti all’interno della scatola arrivano dai fornitori di fiducia dello chef e sono gli stessi che vengono utilizzati nella cucina del ristorante. 

Tutti i lunedì alle 19 in diretta Instagram sulla pagina @eatpiemonte uno dei soci del locale incontra i produttori che fanno parte del box Dispensa, promuovendo così anche le aziende locali. 

Aperitivo a domicilio

5. Colazione con parole e musica

L’ultima delle idee che ti proponiamo nasce dalla collaborazione tra uno chef e un regista. 

Nello specifico la proposta di un’insolita colazione viene da Fuzion Food, ristorante dello chef Domenico Volgare e Luigi Orfeo, regista e curatore di Casa Fools, teatro di quartiere in Vanchiglia.

Il menù prevede sette piatti tra dolci e salati, accompagnati da tè matcha, ispirati alla colazione orientale.

Nella scatola del delivery i clienti che hanno effettuato l’ordine troveranno, oltre alle specialità richieste, un QR code per accedere a una playlist raccontata e selezionata da Luigi Orfeo in sintonia con i Paesi asiatici di cui si stanno assaporando le ricette.

È possibile così far colazione ascoltando curiosità e aneddoti legati ai pezzi che spaziano dalla musica coreana a quella italiana, fino a famose arie liriche. 

Non un semplice brunch in delivery o take-away, quindi, bensì un’esperienza gastronomica a tutto tondo che unisce cultura, arte e cibo. 

Food delivery tra idee creative e proposte originali

Ordinare cibo a domicilio rappresenta per le persone un’esperienza, oltre che una comodità e un servizio.

Ecco perché oltre ad adattare la tua proposta al food delivery e a scegliere i Moca per consegnare gli alimenti a norma dovresti prendere in considerazione l’opportunità di arricchire le tue consegne dal punto di vista emozionale.

Una video ricetta, una playlist o un packaging personalizzato possono rappresentare un modo per distinguerti in modo creativo dalla concorrenza e fare la differenza in un settore competitivo.
Anche in questo caso è fondamentale l’utilizzo strategico dei social media per promuovere il tuo servizio di food delivery.

I 5 casi studio che abbiamo appena visto vogliono essere uno spunto in più per aiutarti, qualora fosse necessario, a riformulare in modo creativo la tua proposta di delivery, così da renderla più accattivante e piacevole. I tuoi clienti non aspettano altro!

guida-social-media-per-chef-e-imprenditori

Scroll to Top