COVID-19 – La Zona Bianca è arrivata, ecco cosa c’è da sapere!

Finalmente siamo arrivati nella fase che tutti stavamo aspettando da più di un anno. L’Italia, dal 28 Giugno 2021, è interamente Zona Bianca.

L’ufficialità è arrivata dall’ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza del 25 Giugno che, sulla base dei dati de delle indicazioni del CTS, ha inserito anche la Valle d’Aosta all’interno della Zona Bianca.

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Cosa cambia in Zona Bianca?

Con l’ingresso in Zona Bianca, cadono quasi tutte le restrizioni previste da Governo e Regioni, ad eccezione del distanziamento fisico in quanto questa misura è strettamente correlate alla durata del periodo di emergenza, ad oggi previsto fino al 31 Luglio 2021.

Cade invece oggi l’obbligo di mascherina all’aperto, ma rimane sempre buona prassi portarsela sempre dietro perché permane l’obbligo nei luoghi chiusi come mezzi e/o spazi pubblici, centri ed esercizi commerciali.

 

Che fine fa il coprifuoco?

Dal 21 Giugno viene abolito il coprifuoco, pertanto non saranno più in vigore limiti orari agli spostamenti dei cittadini e alle attività commerciali.

 

Cosa cambia per bar e ristoranti?

Tante le novità positive con il passaggio dell’Italia in Zona Bianca!
Ecco le principali:

  • Viene abolito il numero di commensali nei tavoli all’aperto, restando valido esclusivamente il distanziamento fisico di un metro tra i tavoli presenti.
  •  Nei tavoli al chiuso vi deve essere la presenza massima di 6 persone seduti allo stesso tavolo, con l’eccezione di nuclei familiari e conviventi, per i quali non è previsto nessun limite.
  • Come anticipato nel capitolo precedente, non ci saranno più limiti di orario imposti dal Governo per il servizio al tavolo.

 

Sono permessi i banchetti e i ricevimenti di matrimonio in Zona Bianca?

Sì! Dopo le cerimonie civili e religiose, i banchetti saranno consentiti senza limite numerico di persone presenti. Gli sposi e gli invitati però sono obbligati ad avere il Green Pass, che viene rilasciato dagli enti preposti a seguito di almeno una delle seguenti condizioni:

  • Vaccinazione totale o anche con la sola prima dose, purché eseguita da almeno 15 giorni.
  • Guarigione da Covid-19 avvenuta negli ultimi 6 mesi
  • Tampone molecolare negativo eseguito nelle 48 ore antecedenti il ricevimento

Il ricevimento si potrà svolgere anche al chiuso, purché con la possibilità di arieggiare spesso i locali e gli ambienti messi a disposizione. Si consiglia comunque in questa prima fase di privilegiare location all’esterno.

 

Cosa ha fatto Baldi in questi mesi?

Il periodo è stato davvero difficile, ma Baldi è riuscita ad adattarsi al cambiamento con coraggio e apertura, non solo per la nostra sopravvivenza, ma anche per sostenere i nostri partner, raccogliendo problemi e condividendo soluzioni, cercando sempre di mettere in campo il nostro know-how e la nostra esperienza nel settore della ristorazione.

Le soluzioni le abbiamo costruite dal basso, ospitando Paolo Bianchini di M.I.O. (Movimento Imprese Ospitalità) per segnalare le esigenze del settore in cui operiamo e poter far arrivare la nostra voce e le nostre richieste al Governo ed agli enti decisori. Abbiamo insieme manifestato la realtà dell’intera filiera, come azienda non solo di servizi ma anche di supporto al territorio ed agli imprenditori che dal 1965 credono in noi.

Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei nostri clienti, che nel corso di questi 56 anni hanno contribuito alla crescita della nostra Azienda, abbiamo utilizzato strumenti finanziari su misura, pagamenti dilazionati e ordini più piccoli, fornendo sempre la stessa garanzia e qualità per la consegna.

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