COVID-19 – Come tutelare il personale del tuo ristorante? Cosa dice la legge

In tempi di pandemia è fondamentale, tanto per i clienti quanto per lo staff, poter respirare un clima sereno e sicuro nel tuo locale.

Affinché il tuo personale possa lavorare in totale sicurezza e garantire alla tua clientela un servizio completo, efficiente e affidabile occorre rispettare delle regole guida di igiene e protezione.

In questo articolo ti mostreremo le misure igienico-sanitarie chiave che ti aiuteranno non solo a mettere in sicurezza chi frequenta il tuo locale, ma soprattutto a rallentare il contagio del virus.

Ristoranti e bar possono implementare le norme di sicurezza in collaborazione con funzionari sanitari statali, locali e territoriali apportando modifiche per soddisfare le esigenze e le circostanze della comunità locale, soprattutto tenendo in considerazione la zona di attuazione di tali misure (zone rosse, arancioni o gialle).

Studiamo in modo più approfondito ognuna di queste regole.

Come tutelare il personale del tuo ristorante: 14 regole da seguire

La diffusione del COVID-19 dipende dall’interazione non protetta tra più individui: ossia tanto più si interagisce senza mascherina e distanza di sicurezza con un elevato numero di persone, tanto più si rischia di contrarre il virus.

Per scongiurare questo rischio e lavorare in sicurezza, è fondamentale che sia tu che il tuo personale seguiate queste linee guida igienico-sanitarie all’interno del locale:

  1. Promuovi comportamenti che riducono la diffusione del virus
  2. Fai in modo che tu e il tuo staff indossiate sempre la mascherina
  3. Lava sempre le mani e igienizza guanti, mascherina e superfici
  4. Richiedi forniture igieniche idonee
  5. Mostra all’esterno il numero di capienza del locale
  6. Mantieni gli ambienti sempre puliti e sani
  7. Opta per l’utilizzo di strumenti e oggetti monouso
  8. Assicurati che la ventilazione del locale avvenga in modo corretto
  9. Occupati della disposizione dei tavoli
  10. Installa separé in plexiglass e guide a terra
  11. Riorganizza gli spazi comuni
  12. Fornisci una corretta formazione igienico-sanitaria al personale
  13. Effettua controlli di salute quotidiani sul tuo staff
  14. In caso di contagio: informa i dipendenti sui criteri di isolamento domestico

Scarica subito la guida sulle tecniche di gestione della ristorazione

Proseguiamo per gradi.

1. Promuovi comportamenti che riducono la diffusione del virus

I titolari di bar e ristoranti hanno il dovere di implementare delle strategie ad hoc per ridurre la diffusione di COVID-19 tra dipendenti e clienti.

Nei locali, il rischio di diffusione del COVID-19 aumenta se non viene rispettata la distanza di sicurezza di 1 metro. Perciò è importante che i camerieri non si avvicinino troppo tra di loro e al tavolo presso cui annotano le comande: questo vale per le zone in cui le attività di ristorazione sono ancora aperte al pubblico.

Per quanto riguarda i locali che possono effettuare solo consegne e delivery, è importante tenere a mente questi parametri di sicurezza:

  • Rischio basso: servizio di ristorazione limitato a drive-through, consegna a domicilio e asporto, nel rispetto delle ultime normative.
  • Rischio medio: consumazione in loco con capacità di posti a sedere interna ridotta per consentire una distanza dei tavoli di almeno 4 metri l’uno dall’altro.
  • Rischio alto: ristorazione in loco con posti a sedere al coperto e capacità di posti a sedere non ridotta, tavoli non distanziati di almeno 4 metri l’uno dall’altro.

2. Fai in modo che tu e il tuo staff indossiate sempre la mascherina

È diventato obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto e, soprattutto, al chiuso. Ricordati di indossarla sempre e in modo corretto, e fai in modo che lo facciano anche i membri del tuo staff. Sia naso che bocca devono essere coperti dalla mascherina. Nella ristorazione è consigliabile l’utilizzo di mascherine FFP2.

Per quanto riguarda i clienti, ognuno è libero di indossare il tipo di mascherina che preferisce a patto che siano congrue con le disposizioni igienico-sanitarie vigenti. Da tenere a mente che le mascherine non sono obbligatorie per:

  • Neonati e bambini di età inferiore a 6 anni
  • Chiunque abbia difficoltà a respirare o sia incosciente
  • Chiunque sia impossibilitato a rimuovere la maschera senza assistenza

3. Lava sempre le mani e igienizza guanti, mascherina e superfici

Richiedi ai tuoi dipendenti di lavarsi frequentemente le mani: ad esempio prima, durante e dopo la preparazione e il servizio del cibo, dopo aver toccato superfici e rifiuti, ecc. È consigliabile effettuare un lavaggio prolungato e vigoroso con acqua e sapone per almeno 20 secondi.

Assicurati che a cadenza regolare, ciascun membro dello staff cambi i guanti usa e getta, igienizzi correttamente la propria mascherina e disinfetti le superfici.

Incoraggia i tuoi dipendenti a coprire naso e bocca con un fazzoletto in caso di starnuti o tosse, anche se già indossano la mascherina. I fazzoletti usati devono essere gettati nella spazzatura e le mani lavate immediatamente con acqua e sapone per almeno 20 secondi.

Se l’acqua e il sapone non sono prontamente disponibili per il lavaggio delle mani, utilizzare un disinfettante per le mani che contenga almeno il 60% di alcol. Invita il tuo staff a non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate e senza guanti.

Pulizia ed igiene del ristorante

4. Richiedi forniture igieniche idonee

Per tenere un comportamento igienicamente sicuro, è necessario richiedere forniture igieniche idonee.

Le tue forniture settimanali dovrebbero includere scorte di sapone neutro, disinfettante per le mani contenente almeno il 60% di alcol (da posizionare all’ingresso del locale, all’uscita e su ogni tavolo), tovaglioli di carta, fazzoletti, salviettine disinfettanti, mascherine (se possibile) e bidoni della spazzatura a pedale.

5. Mostra all’esterno il numero di capienza del locale

Esponi all’entrata del tuo locale dei cartelli in punti ben visibili che mostrano la capienza del locale e il numero di tavoli presenti.

Affliggi sulle porte dei bagni dei cartelli che possano incentivare clienti e personale a rispettare le misure di protezione quotidiane.

Potresti anche sfruttare il potenziale dei social media per la ristorazione, postando dei video o delle immagini sui tuoi canali social sulle norme di igiene e sicurezza da seguire nel tuo locale. In questo modo informerai clienti e fornitori con un unico messaggio.

6. Mantieni gli ambienti sempre puliti e sani

Pulisci e disinfetta quotidianamente e dopo ogni utilizzo le superfici toccate frequentemente, come: maniglie, registratori di cassa, postazioni di lavoro, lavabi, bancone, superfici a contatto con alimenti, tavoli ecc. il più possibile. 

Utilizza i prodotti che soddisfano i criteri di disinfezione EPA. Per utilizzare il prodotto igienico al meglio, leggi e segui le indicazioni sull’etichetta.

Stabilire una routine di disinfezione e formare il personale sui tempi e le procedure di pulizia adeguati per garantire un’applicazione sicura e corretta dei disinfettanti.

7. Opta per l’utilizzo di strumenti e oggetti monouso

Cerca di evitare che avvenga la condivisione strumenti, attrezzature o forniture da parte dei membri del personale.

Garantisci scorte adeguate di strumenti e oggetti monouso, per ridurre al minimo la condivisione di utensili quali piatti da portata, posate, bicchieri, tovaglioli ecc., per quanto possibile.

Sarebbe meglio utilizzare dei menù digitali – visualizzabili sulla pagina web del ristorante tramite QR code. Utilizza il più possibile le opzioni di pagamento touchless, se disponibili.

Pagamento touchless

8. Assicurati che la ventilazione del locale avvenga in modo corretto

La trasmissione del virus può avvenire anche per via aerea. Proprio così, l’infezione potrebbe avvenire all’interno del tuo locale se non ventilato adeguatamente.

Per questo motivo dovresti assicurarti che i sistemi di ventilazione funzionino correttamente e occuparti di aumentare regolarmente la circolazione dell’aria, ad esempio aprendo finestre e porte e dando la priorità ai posti a sedere all’aperto, in base alla stagionalità.

9. Occupati della disposizione dei tavoli

Ti trovi in zona gialla e quindi il tuo locale rimane aperto? Bene: concentrati sulla disposizione dei tavoli e crea dei layout ad hoc per garantire che le postazioni distino l’una dall’altra di almeno 4 metri. Potresti, ad esempio, rimuovere tavoli e sedie o anche contrassegnare quelli sgabelli che non utilizzabili.

10. Installa separé in plexiglass e guide a terra

Per evitare lo scambio di germi e scongiurare l’infezione tramite “droplets” (goccioline di saliva che si diffondono tramite respirazione, tosse e starnuti), sarebbe opportuno installare dei separé in plexiglass su tavoli, postazioni di lavoro e in particolare nelle aree in cui risulta difficile rimanere a una distanza di almeno 4 metri.

Ti consigliamo inoltre di applicare delle guide adesive colorate a terra in modo tale da creare un percorso apposito per la corretta circolazione dei clienti in entrata e in uscita.

11. Riorganizza gli spazi comuni

Sarebbe opportuno chiudere gli spazi condivisi come le sale lounge, relax e aree di attesa o perlomeno riorganizzarle e stabilire un numero di capienza massima.

12. Fornisci una corretta formazione igienico-sanitaria al personale

È importante informare il personale circa le regole da rispettare in modo tale da lavorare in serenità e sicurezza, fornendo al cliente un servizio impeccabile e sicuro.

Potresti condurre la formazione dello staff virtualmente – tramite video, workshop online, articoli ecc. – oppure ospitare una riunione in cui vengono garantite mascherine, guanti e posti a sedere a distanza di sicurezza.

Servizio in sicurezza

13. Effettua controlli di salute quotidiani sul tuo staff

Per monitorare giornalmente la salute del tuo staff, dovresti condurre controlli sanitari quotidiani – come ad esempio screening della temperatura o effettuare test rapidi per COVID-19, già disponibili in farmacia – in conformità con le leggi e i regolamenti sulla privacy applicabili.

14. In caso di contagio: informa i dipendenti sui criteri di isolamento domestico

Nel caso in cui uno o più membri del tuo staff dovesse risultare positivoo comunque dovesse presentare sintomi evidenti quali febbre, tosse, difficoltà respiratorie, mancanza di gusto e olfatto – evidenti come avvisa i funzionari sanitari competenti, mantenendo comunque la riservatezza degli individui positivi.

Saranno loro stessi ad assistere il tuo dipendente e ad occuparsi del suo processo di guarigione: come prima cosa dovrà restare in isolamento domestico e seguire delle indicazioni precise per guarire dal virus.

Dovresti incoraggiare attivamente anche i dipendenti che hanno avuto di recente uno stretto contatto con una persona con COVID-19 a rimanere a casa.

Comunica ai dipendenti malati che non possono tornare al lavoro finché non avranno soddisfatto i criteri del CDC (Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie) per interrompere l’isolamento domestico.

È imperativo, per le attività di ristorazione, separare immediatamente dipendenti o clienti con sintomi COVID-19.

Gli individui che sono malati devono mettersi in isolamento domestico, o in casi più gravi, in una struttura sanitaria, a seconda dei loro sintomi, e seguire la guida CDC per prendersi cura di sé stessi e degli altri che sono stati contagiati.

COVID-19: segui la nostra guida su come tutelare il personale del tuo ristorante

In questo articolo ti abbiamo fornito una panoramica generale di quelle che sono le principali norme igienico-sanitarie da seguire per poter garantire la massima sicurezza all’interno del tuo locale e tutelare la salute del tuo staff e dei tuoi clienti.

Seguire alla lettera queste linee guida è di vitale importanza in tempi come questi: prevenire è meglio che curare. Dobbiamo fare il possibile affinché possa tornare alla normalità e affinché anche tu possa tornare a lavorare a pieno regime e in totale serenità.

Resta aggiornato sul tema Coronavirus!

Scroll to Top